Che fine fanno i Conti Dormienti?

Cosa succede ai rapporti bancari e alle somme dimenticate per lunghi periodi.

Una volta che un rapporto viene classificato come conto dormiente, non significa che il denaro “sparisca” immediatamente. Esistono passaggi precisi, previsti dalla normativa e dalle procedure degli intermediari, che mirano a tutelare il titolare e a dare tempo per recuperare le somme.

Le comunicazioni al cliente

Prima di procedere con qualsiasi trasferimento delle somme, l’intermediario deve tentare di contattare il titolare del rapporto (o i suoi aventi diritto) tramite i recapiti disponibili: indirizzo postale, e-mail, home banking, comunicazioni nell’estratto conto, ecc.

Lo scopo è informare il cliente che:

  • il rapporto è considerato dormiente;
  • esiste un termine entro cui può riattivarlo con un’operazione o una richiesta;
  • in mancanza di intervento, le somme potranno essere trasferite secondo quanto previsto dalla legge.

Il trasferimento delle somme

Se, trascorso il periodo indicato nelle comunicazioni, il titolare non effettua alcuna operazione, le somme presenti sul conto dormiente possono essere trasferite a un fondo dedicato previsto dalla normativa. In questo modo le risorse non restano inutilizzate presso l’intermediario.

È importante sottolineare che:

  • il trasferimento delle somme non avviene all’improvviso, ma solo dopo le comunicazioni al cliente;
  • anche dopo il trasferimento, in molti casi è ancora possibile presentare una richiesta di rimborso se si dimostra di essere titolari o eredi legittimi.

Il conto presso l’intermediario

Una volta trasferite le somme, il rapporto presso la banca o l’intermediario può essere chiuso o mantenuto attivo a saldo zero, a seconda delle procedure interne. In ogni caso, ciò che conta per il cliente è sapere se ci sono importi che possono ancora essere reclamati.

Per questo è utile:

  • verificare periodicamente i propri rapporti bancari e assicurativi;
  • aggiornare i recapiti presso le banche (indirizzo, e-mail, telefono);
  • informare gli eredi dell’esistenza di eventuali conti o polizze importanti.

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