Come posso recuperare le somme presenti in un Conto Dormiente?

Indicazioni generali sui passaggi da seguire per richiedere il rimborso.

Se hai scoperto di avere un conto dormiente o somme che sono state trasferite a un fondo dedicato, il passo successivo è capire come richiederne il rimborso. Di seguito trovi alcune indicazioni generali di orientamento, che non sostituiscono le informazioni ufficiali degli enti competenti.

1. Raccogliere li informazioni utili

Prima di avviare qualsiasi richiesta è necessario essere in possesso di:

  • estermi del rapporto (esempio: numero del conto corrente, eventuali co-intestatari);
  • Istituto di credito presso il quale il rapporto è stato aperto;

Ovviamente se hai ulteriori informazioni sarà più semplice ricostruire il rapporto con l’intermediario o con il fondo che gestisce le somme.

2. Verificare presso l’intermediario

Il primo soggetto a cui rivolgersi è di solito la banca o l’intermediario presso cui era acceso il rapporto originario. Puoi:

  • chiedere conferma dell’esistenza del conto dormiente;
  • domandare se le somme sono ancora presso l’intermediario o se sono state trasferite;
  • farti indicare le modalità per avviare una richiesta di rimborso.

Ogni intermediario ha procedure specifiche, ma in genere ti verrà richiesto di compilare un modulo e allegare la documentazione che dimostri il tuo diritto sulle somme.

3. Come inviare la richiesta di rimborso a Consap

Per le somme già devolute al Fondo rapporti dormienti, l’ente incaricato di gestire le richieste di rimborso è Consap S.p.A.. La domanda può essere presentata:

  • in modalità digitale, tramite il Portale Unico di Consap, oppure
  • in modalità cartacea, compilando i moduli ufficiali e inviandoli con raccomandata A/R o consegnandoli a mano.

3.1. Presentare la domanda in modalità digitale (Portale Unico)

La procedura online passa attraverso il Portale Unico Consap, dove, previa registrazione o accesso con credenziali SPID, puoi:

  • selezionare la tipologia di rapporto dormiente per cui chiedi il rimborso;
  • inserire i dati richiesti (titolare, rapporto, attestazione di devoluzione, ecc.);
  • caricare in formato digitale i documenti necessari (documento di identità, codice fiscale, eventuali attestazioni e certificati);
  • generare la domanda da firmare e seguire le istruzioni indicate dal Portale per completare l’invio.

Anche quando la domanda viene compilata tramite Portale Unico, l’istruttoria vera e propria viene avviata solo dopo che Consap ha ricevuto la documentazione originale secondo le modalità previste (ad esempio, tramite raccomandata A/R con gli allegati richiesti).

3.2. Presentare la domanda in modalità cartacea

In alternativa, puoi utilizzare direttamente i modelli di domanda messi a disposizione da Consap sul proprio sito, scegliendo il modulo relativo alla tipologia di rapporto interessata (conto corrente, libretto, assegno circolare, polizza, ecc.).

In questo caso dovrai:

  • scaricare e compilare il modulo di domanda relativo al rapporto dormiente;
  • allegare i documenti richiesti (documento di identità, codice fiscale, attestazione di devoluzione, eventuali titoli o certificati, documenti di eredità, ecc.);
  • spedire tutto a Consap con raccomandata A/R, oppure consegnare la domanda a mano presso la sede indicata nelle istruzioni ufficiali.

Le modalità e l’indirizzo aggiornato per l’invio sono indicati nelle pagine dedicate ai rapporti dormienti sul sito di Consap e del Ministero dell’Economia e delle Finanze: è importante fare sempre riferimento alle informazioni più recenti pubblicate dalle fonti ufficiali.

Se non hai ancora verificato se esistono conti dormienti a tuo nome, puoi iniziare dalla pagina: Come posso trovare i conti dormienti?