Come posso trovare i Conti Dormienti?

Cosa fare se hai trovato vecchi documenti o se non sai nemmeno se esistono conti dormienti a tuo nome.

Il caso più frequente: non sai se esistono conti dormienti

Molto spesso chi cerca informazioni sui conti dormienti non sa se esistono rapporti dormienti intestati a sé stesso (magari aperti dai genitori quando era piccolo) oppure se esistono conti o polizze intestati a parenti deceduti o non più autosufficienti (In caso contrario puoi saltare alla sezione successiva).

Questo sito nasce proprio con l'obiettivo di semplificare la ricerca dei rapporti dormienti dei quali non si hanno informazioni rispetto ad utilizzare la schermata messa a disposizione dalla Consap. Il servizio dedicato che abbiamo sviluppato permette di:

  • inserire un nominativo e fare la ricerca nella banca dati dei rapporti dormienti per gli ultimi dieci anni;
  • salvare una o più ricerche (ad esempio su più nominativi di familiari);
  • automatizzare i controlli periodici sui dati pubblicati nelle fonti ufficiali;
  • ricevere una notifica se, in futuro, compaiono conti dormienti che corrispondono ai criteri impostati;
  • tenere traccia, in un unico posto, di tutte le ricerche che hai effettuato e dei risultati che hai trovato.

Se vuoi provare il servizio clicca il pulsante qui sotto, è gratuito e molto veloce.

In questo modo non devi ricordarti ogni volta di rifare manualmente tutte le verifiche sul sito Consap: imposti i nominativi che ti interessano e lasci che il sistema ti avvisi se emergono novità rilevanti.

La procedura manuale tramite banca dati Consap

L'alternativa è utilizzare la schermata di ricerca della Consap, che è gratuita e può essere svolta da chiunque, ma è piuttosto macchinosa, soprattutto quando devi fare controlli per più persone e ripeterli nel tempo. Per correttezza e completezza ti riportiamo di seguito i passaggi:

  1. Accedere al sito ufficiale di Consap, nella sezione dedicata ai rapporti dormienti e alla funzione cerca rapporto dormiente.
  2. Leggere le note informative e le condizioni, quindi aprire la pagina di ricerca nella banca dati dei rapporti dormienti.
  3. Inserire, per ogni verifica, i dati richiesti (ad esempio nome, cognome, anno del conto e altri dati identificativi del titolare) e avviare la ricerca.
  4. Se compaiono risultati, annotare con attenzione i dati del rapporto (intermediario, numero identificativo, anno di devoluzione al Fondo, ecc.)

Il limite pratico è che questa procedura va ripetuta manualmente per ogni nominativo (tu, ciascun parente deceduto, ciascuna persona di cui ti occupi); inoltre è importante ripetere la ricerca nel tempo in quanto i rapporti dormienti non vengono trasferiti tutti in una sola volta: gli intermediari, periodicamente, comunicano nuovi elenchi e nuove somme che confluiscono nel Fondo.

Se hai già la documentazione di un vecchio conto

Il caso più semplice è quello in cui hai trovato la documentazione di un vecchio conto (tuo o di un familiare): un contratto, un libretto, estratti conto, lettere della banca o di Poste, certificati di deposito, polizze, ecc.

In questa situazione la cosa migliore è rivolgerti direttamente all’istituto presso cui il rapporto è stato aperto, portando con te:

  • tutta la documentazione relativa al conto o al rapporto finanziario;
  • un documento di identità e il codice fiscale del titolare;
  • eventuale documentazione di successione, se il titolare è deceduto;
  • eventuale delega, se ti presenti per conto di una persona non più autosufficiente.

La banca o l’intermediario potrà verificare:

  • se il rapporto è ancora attivo o già estinto;
  • se è stato classificato come dormiente e trasferito al Fondo dedicato;
  • quali passaggi devi fare per chiedere l’eventuale rimborso delle somme.

Nota Bene

Se sei titolare di uno o più titoli confluiti al Fondo di cui all'art. 1, comma 343, della legge n. 266/2005, puoi fare domanda di rimborso direttamente a Consap senza che ci sia bisogno di rivolgerti a un mediatore.